martedì 5 luglio 2016

Recensione: Leaving-Jodi Picoult



Buon pomeriggio,
ormai qui da me è estate inoltrata, fa caldo, chi può affolla le nostre belle spiagge, amo questa stagione, legata inevitabilmente ai bei ricordi di quando ero una bimbetta e giocavo al mare con mio fratello, i cuginetti e gli amici che sono cresciuti con me.
Il post di questa settimana sarà dedicato alla recensione di un libro che mi ha rapita sin da subito, mi ero innamorata della cover, leggendo la sinossi ho capito che l'argomento mi sarebbe piaciuto, Africa e animali, altre mie passioni, vi racconto tutto qui:











Titolo: Leaving
Autore:  Jodi Picoult
Editore: Corbaccio
Pagine: 423
Genere: Narrativa straniera
Prezzo: € 18.60
Ebook: € 9.99



E' Alice Metcalf, etologa presso il Rifugio per elefanti del New England la donna scomparsa a seguito di un incidente avvenuto nei recinti del parco stesso. 
Quella notte venne anche rinvenuto il corpo di un'altra dipendente morta con evidenti ferite da
Foto Web
calpestamento. Alice scompare lasciando una bambina di soli tre anni, che dieci anni dopo dall'accaduto pretende risposte certe sulla sorte della madre. 
Jenna, ormai ragazzina, decide di combattere il muro di omertà alzato da sua nonna, e sapendo che poche informazioni potrebbe ricavare da suo padre, ricoverato in una clinica psichiatrica, ingaggia Serenity, una sensitiva caduta in rovina per una "visione errata"e Virgil un investigatore privato, ex detective che si occupò del caso, che la aiuteranno a scavare in quel passato da cui lei non riesce a staccarsi definitivamente. Sono tre persone che in misura diversa hanno perso qualcosa e a cui inevitabilmente mancano dei pezzi. Questi personaggi così diversi, lavorando insieme, ritroveranno la propria integrità.
Vi dico sin da subito che ho davvero amato questo romanzo, ho trovato la narrazione perfetta, le voci che ci raccontano quanto avviene si danno il cambio come in un discorso fra amici che si conoscono da tempo, sono in armonia, chiari nei dettagli ma attenti a non svelare quanto di inaspettato troveremo nei capitoli finali.
Jenna è una bambina coraggiosa, nonostante la forte paura che sua madre sia ancora viva e che l'abbia abbandonata, legge e rilegge i suoi diari, ne viene fuori il ritratto di  un'etologa di grande intelligenza che decide di studiare la parte più "umana" di uno dei più grandi e affascinanti mammiferi della terra. L'elefante e l'elaborazione del lutto, questo il suo dottorato. Quanto le madri stanno accanto ai loro piccoli prima di salutarli per sempre? E come anche il branco abbia un ruolo fondamentale nel far ristabilire sentimentalmente le femmine incoraggiandole ad andare avanti.

"Ritengo che gli elefanti abbiano una speciale empatia per madri e figli, della loro specie o di un'altra. Quella relazione pare custodire un prezioso significato e una consapevolezza venata di amarezza: gli elefanti sembrano comprendere che, se perdi un piccolo, soffri".

Mia foto, pianura di Serengeti (Africa)
Dalle pagine in cui Alice si racconta viene fuori un ritratto di quel pezzetto di Africa che affascina e stordisce, ne viene fuori il rispetto per la natura, il grande lavoro che giornalmente i guardia parco fanno per salvaguardare la specie, le curiosità su questi giganti intelligenti e fantasiosi e su ciò che gli gravita attorno. Mi sono persa, lo ammetto, ho sognato ad occhi aperti, ho metaforicamente respirato di nuovo l'Africa che ho visitato da turista, un stretta allo stomaco, il desiderio di riviverla.

"Dovete capire che l' Africa è avvolta da un alone di romanticismo. Vedete un tramonto e credete di essere stati testimoni della mano di Dio. Osservate il lento procedere di una leonessa e dimenticate di respirare. Rimanete incantati davanti al treppiedi di una giraffa china sull'acqua. In Africa, le ali degli uccelli hanno delle sfumature iridescenti di azzurro che non si vedono da nessun'altra parte in natura. In Africa, nella calura di mezzogiorno, si vedono delle bolle nell'atmosfera. Quando vi trovate in Africa, le vostre sensazioni sono primordiali, mentre vi dondolate nella culla del mondo. In un'ambientazione del genere, c'è da stupirsi se i ricordi sono a tinte rosa?"

Ma questo romanzo racchiude in se non solo in fascino di una terra che io subisco particolarmente, contiene indizi disseminati fra le pagine, racconti paranormali che si mescolano alla vita vera, una ricerca che mi ha svelato le sue carte e che un attimo dopo mi ha derubata di quelle certezze che mi ero costruita, rimescolando i personaggi e i loro ruoli. 

Non posso quindi che consigliarvi la lettura di questa autrice che per me è stata una scoperta "tardiva", che mi ha convinta e coinvolta sin dalle prime pagine in una lettura fatta quasi in apnea per non disturbare lo scorrere degli eventi.


Jodi Picoult, la regina delle classifiche americane, vive a Hanover, New Hempshire, con il marito, i tre figli e numerosi animali domestici. I suoi romanzi sono pubblicati in 35 paesi. Ha vinto numerosi premi letterari. Il Italia, Corbaccio, ha pubblicato La custode di mia sorella, Il colore della neve, Senza lasciare traccia, Diciannove minuti, Un nuovo battito, La bambina di vetro, Le case degli altri, L'altra famiglia (tutti anche in edizione TEA), Intenso come un ricordo e La solitudine del lupo.




15 commenti:

  1. Non vedevo l'ora di leggere questa recensione, Nunzia!
    Che posso dire? Mi piace da matti vedere qualcuno innamorato di un libro, fa sentire felice anche me. Però questa volta ho un motivo in più esserlo: "Leaving" mi aspetta già nella mia libreria virtuale! Ho il presentimento che prima o poi lo comprerò anche in cartaceo.

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    1. Ciao Rosa, io sapevo che mi avrebbe catturata, c'erano tutti gli elementi gusti per me, lo avevo anche io in digitale, ma l'ho comprato e l'ho letto in cartaceo. Secondo me è una di quelle storie da toccare con mano!

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  2. Nunzia cara, io ero certa che l'avresti amato, come tu sai quanta nostalgia io abbia per questo libro. Beati coloro che lo leggeranno.
    Tutto è perfetto in Leaving, mi trovi d'accordo, ogni aspetto si intreccia perfettamente.
    L'ho amato e sarà senza dubbio uno dei libri più belli del 2016. Ti abbraccio Frà

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    1. Ciao Fra, concordo, mi sono tuffata in questa lettura sapendo già che ne sarebbe rimasto un bel ricordo. Alcuni libri ti parlano già prima di essere i tuoi!

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  3. Ho sentito parlare benissimo di questo libro.. L'ho ricevuto in regalo grazie ad una challenge e credo proprio che questa estate mi dedicherò alla sua lettura :)

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    1. Siiii, leggilo, poi io sono di parte perché gli argomenti trattati mi appassionano tutti...

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  4. E niente, sai già che voglio leggerlo! Complimenti per essere riuscita a trasformare le emozioni in parole, la Picoult poi scrive davvero bene, coinvolge tanto! Baciii

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    1. Grazie Stefy, mi ha coinvolta davvero tanto da metterci un pezzetto del mio viaggio!

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  5. Buon pomeriggio Nunzia! Una recensione molte sentita questa e traspare il tuo amore per la calda Africa. Ho letto molte recensioni positive e avendo da poco terminato una lettura devo ammettere che per un attimo ho preso in considerazione di leggerlo. Cosa mi blocca? Non la storia che sicuramente merita, la Picoult è una grande scrittrice, ma la lunghezza. In questo periodo complice il caldo e l' insistenza dei miei bimbi ad andare al mare ho sempre poco tempo e non mi piace protrarre una lettura per troppi giorni. La tua recensione devo dire che mi ha invogliata...Buona estate Rosa.

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  6. Buon pomeriggio Nunzia! Una recensione molte sentita questa e traspare il tuo amore per la calda Africa. Ho letto molte recensioni positive e avendo da poco terminato una lettura devo ammettere che per un attimo ho preso in considerazione di leggerlo. Cosa mi blocca? Non la storia che sicuramente merita, la Picoult è una grande scrittrice, ma la lunghezza. In questo periodo complice il caldo e l' insistenza dei miei bimbi ad andare al mare ho sempre poco tempo e non mi piace protrarre una lettura per troppi giorni. La tua recensione devo dire che mi ha invogliata...Buona estate Rosa.

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    1. Ciao Rosa, grazie mille, ricevere i complimenti da persone che si stimano fa doppiamente piacere, credo che in questo periodo sia giusto dedicarsi ai bambini, anche io ho rallentato molto i miei ritmi qui davanti al computer, e ben vengano le giornate al mare! Leggilo più in là, ti piacerà! Buona estate anche a te

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  7. Ciao Nunzia...presa, catturata, stesa! Metto subito questo libro in wish list mi ispira veramente moltissimo. E poi tu sai recensire molto bene, insomma invogli alla lettura...sicuramente perché l'hai amato molto e si sente.
    Paola

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    1. Ciao Paola, si, mi rendo conto che quando un libro mi è piaciuto davvero traspare nella mia recensione, ma ti dirò, mi è anche capitato che qualcuno mi dicesse di essere rimasto incuriosito dal libro anche a seguito di una recensione negativa. E questo mi fa piacere perchè io non voglio che il mio giudizio, se pur negativo influenzi il lettore in modo determinante. Ti abbraccio

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