A giugno il libreria




Buongiorno lettori,
come procedono le vostre giornate? Le mie un pochino lentamente, il caldo che sta arrivando, qualche malessere di stagione e i vari impegni giornalieri ogni tanto mi fanno perdere le forze.
Intanto, come ogni fine mese io vi tento con le nuove uscite, ho cercato di selezionare qualcosa e l'ho fatto basandomi sui vari gusti di noi lettori, sulle trame e sulla mia curiosità. Carta, penna e via!!!

Un respiro nell'ombra - Christian Carayon
Sperling & Kupfer - 420 pag - € 19.90
6 giugno

1980, in una cittadina del Sudovest della Francia. Sul lago, i membri del locale yatch-club stanno celebrando la fine dell'estate. Giochi nautici, balli, un fuoco, il picnic hanno animato allegramente un sabato sera già particolarmente bello. Nel clima disteso della festa, quattro ragazzini ottengono facilmente il permesso di fare campeggio sull'isolotto di Bois-Obscurs, una ricompensa per essere andati bene a scuola. Così, nella luce dorata del crepuscolo, prendono le loro canoe e si dirigono verso il centro del lago. Ma, la domenica mattina, i ragazzi si fanno aspettare. Allora uno dei genitori, molto arrabbiato, decide di raggiungere l'isola a nuoto. E scopre l'entità del massacro. Nell'isola della paura, innocenza e ferocia si sono mescolate nella più tragica delle storie. Trent'anni più tardi, uno dei bambini che sono stati testimoni della tragedia, Marc-Edouard Peiresoles, dieci anni all'epoca del delitto e ora stimato professore di storia, decide di tornare sul luogo del massacro. Per lui è un modo di esorcizzare, finalmente, antiche paure, ma anche di allontanarsi da nuove trappole sentimentali. Non appena mette piede nel vecchio paesino dove tutto è successo, però, si ritrova immerso in un passato fatto di ombre, quelle di indagini poco chiare, e di silenzi, quelli delle persone che hanno vissuto gli eventi. Con il passare dei giorni, davanti agli occhi di Marc-Edouard riprende vita il paese della sua infanzia, e lui si trova inevitabilmente a incontrare chi è rimasto, per ricostruire il mostruoso delitto. E trovare il vero colpevole.



La locanda dove il mare parla piano - Emma Sternberg
Sperlin & Kupfer - 360 pag - € 18.90
13 giugno


Quando Linn perde in un solo giorno fidanzato, casa e lavoro, impara due grandi lezioni. La prima: mai mettere tutta la tua vita in mano a un uomo. La seconda: mai disperare, perché la vita stessa sa sempre come sorprenderti. Di lì a poche ore, infatti, un certo Mr. Cunningham, "cacciatore di eredi", spunta dal nulla con una notizia sensazionale: Linn ha ricevuto una casa negli Hamptons da una fantomatica zia d'America. Lasciata la Germania con il primo volo per New York, Linn scopre così la Sea Whisper Inn, ovvero la locanda Sussurro del Mare: un'antica villa, un tempo adibita a pensione, dotata di parco, discesa al mare e - nuova sorpresa - cinque inquilini fissi. Sono i migliori amici della zia, cinque arzilli vecchietti che sanno come godersi la vita, tra Manhattan ghiacciati e riposini pomeridiani. Mentre Linn tenta di escogitare un piano per salvare dai debiti la casa e magari riaprirla ai turisti, è sempre più conquistata dai fantastici cinque e dai loro racconti affascinanti su zia Dorothy e sulla vita glamour che si era reinventata dopo la fuga dall'Europa. Ma in quella storia manca un dettaglio fondamentale, un segreto struggente di cui resterebbe traccia solo in un quadro, misterioso e introvabile. Proprio la ricerca di quel dipinto scomparso permetterà a Linn di aprire una porta su quel passato... e fare finalmente luce sul proprio futuro.



La testimone del tempo - Tahmima Anam
Garzanti - 420 pag - € 20.00
giugno


Cambridge, Massachusetts, fine dell’estate. Zubaida, giovane dottoranda di Harvard, sta per lasciare l’America. Non vede l’ora di fare ritorno nel suo paese, il Bangladesh, dove la aspettano a braccia aperte la famiglia adottiva e il fidanzato di sempre, Rashid. La attende anche un’occasione unica che non può certo rifiutare: partecipare come paleontologa a uno scavo importante che potrebbe riscrivere la storia. Ma qualche giorno prima della partenza, nel buio di una sala da concerto, incontra una persona speciale: l’affascinante pianista Elijah Strong. Elijah non è come gli altri uomini che Zubaida ha conosciuto finora. Fra loro l’attrazione è immediata e intensa, destinata a sopravvivere al di là dell’appartenenza a culture diverse. 

Eppure, per quanto Zubaida desideri restare e arrendersi a una passione cui è difficile resistere, rimane fedele ai suoi piani. Rientra a Dacca, spinta anche dal rispetto delle tradizioni e di una famiglia che l’ha accolta e protetta. Qui deve confrontarsi con le premure e l’affetto di Rashid, che non riesce più a ricambiare, e ripercorrere un passato che credeva non esistesse nemmeno. 
Quelli in Bangladesh sono anni in cui Zubaida si mette alla prova e non si arrende mai. Anni in cui non ha paura di prendere decisioni a volte scomode. Anni in cui non può e non vuole dimenticare Elijah e quel loro incontro che ha cambiato la sua vita per sempre. Sa bene di non essere più quella di un tempo. E forse adesso è arrivato il momento di liberarsi degli ultimi fili che ancora la legano a un’esistenza che non sente più sua e tornare là dove tutto è cominciato. Con un unico obiettivo: abbracciare le proprie radici senza rinunciare a sé stessa e all’amore.

La testimone del tempo racconta la storia di una donna che, sola custode del proprio destino, si riconosce più forte delle convenzioni e scava nel passato per trovare le chiavi del suo futuro. Tradotta in tutto il mondo in 23 lingue, ancora una volta Tahmima Anam incanta i lettori e la critica riconfermandosi una delle voci più potenti della letteratura internazionale.


Il rifugio delle ginestre - Elisabetta Bricca
Garzanti - 220 pag - € 16.90
8 giugno

È una calda mattina d’estate sulle colline umbre e nell’aria aleggia un profumo inconfondibile di rose e lavanda. Sveva è solo una bambina e sta correndo felice nei campi non lontani da casa. Al collo il suo ciondolo preferito. Non è un ciondolo qualsiasi: racchiude una piccola radice di ginestra, il fiore della forza e dell’attaccamento alle proprie origini, simbolo di un passato che le parla di tradizioni popolari e antiche leggende. 

Ormai sono passati anni da allora e Sveva non crede più in quelle storie. Da quando si è trasferita a Roma per fare la copywriter in un’agenzia di grande successo, ha preferito lasciarsi alle spalle quel passato ingombrante in cui non si riconosce più. 
Eppure, è in quel casale della sua infanzia, pieno di ricordi e segreti nascosti, che ora deve tornare. Gliel’ha fatto promettere sua madre. Sua madre che, prima di morire, riesce solo a rivelarle che lì potrà trovare piccole tracce in grado di condurla a suo padre. Quel padre che Sveva non ha mai conosciuto. Per lei non c’è altra scelta che partire. E non appena arriva in quella terra dove è ancora la natura a dettar legge, il ciondolo recupera la sua antica forza e le ricorda che solo qui potrà trovare le risposte alle tante domande su sé stessa e sulle proprie origini che la tormentano da anni. Ora, Sveva è pronta a cercare e conoscere la verità. Per lei è finalmente arrivato il momento di chiudere una volta per tutte con il presente e guardare al futuro con occhi nuovi. Ha bisogno di recuperare le proprie radici e sentirsi di nuovo a casa proprio in quel luogo che conserva echi di amicizie autentiche e di amori che superano la prova del tempo. Perché non è mai troppo tardi per scegliere ancora la vita e l’amore, anche se a volte sembrano lontani e inafferrabili.

Con uno stile unico ed evocativo, Elisabetta Bricca è capace di trasportare il lettore nel cuore di una terra che conserva ancora echi di tradizioni antiche. Il rifugio delle ginestre, il suo romanzo d’esordio, è una storia intensa ed emozionante. Una storia sul potere dell’amore e degli affetti, che non negano mai il perdono e sono in grado di superare qualsiasi ostacolo. 


Niente tranne il nome - Andrea Maggi
Garzanti - 220 pag - € 16.90
8 giugno

La nebbia mattutina avvolge un casolare di campagna perso nel nulla, le mura divorate dalla vegetazione e dall’incuria. A qualche passo di distanza il gorgoglio di un ruscello d’acqua limpida, fredda. Appena screziata da un rivolo rosso sangue.

Il corpo ritrovato appartiene a Mauro Rosso, bidello dell’istituto Galileo Galilei. L’ultima persona ad averlo visto vivo è il professor Fulvio Romoli. A quarantun anni, Fulvio sta cercando disperatamente di ricostruirsi una vita dopo il divorzio: si aggrappa alla passione per la pittura e – bisogna ammetterlo – a qualche sigaretta e a qualche bicchiere di troppo. E soprattutto al suo lavoro d’insegnante, cercando di aiutare alunni problematici come Chiara, ragazza difficile e pluriripetente, e l’amica Veronica, vittima di bullismo. Ma ormai l’omicidio ha rivelato che la serenità del suo ambiente scolastico di provincia, scosso dalla notizia di quella morte violenta, è solo apparente. Tra le aule silenziose e tra i banchi innocenti si nascondono verità inconfessabili. 
Fulvio viene coinvolto in prima persona nelle indagini: è stato lui l’ultimo a incontrare la vittima al bar, la sera prima. È stato lui a carpirne le ultime, enigmatiche parole. E mentre le ricerche della polizia si concentrano sui vecchi compagni di scuola di Mauro, Fulvio scopre di avere un intuito che non conosceva. Un intuito che finalmente dopo anni sembra dare un senso nuovo alla sua vita. Un intuito che gli permette di smascherare la rete di segreti e ricatti in cui affonda la soluzione del mistero.

Andrea Maggi è il professore che ha conquistato il pubblico televisivo nel docu-reality di grande successo Il Collegio, in onda su Rai2. Niente tranne il nome è un thriller cupo e contemporaneo, in cui il perdono degli innocenti è la merce di scambio più preziosa. Un thriller che scava a fondo nei segreti di provincia. Un thriller che getta una luce inaspettata sul mondo della scuola.


Le cose che credevamo di sapere - Mahsuda Snaith
Corbaccio - 300 pag - € 16.90
1 giugno

Ravine Roy ha diciott’anni e festeggia il suo compleanno a letto, dove si trova ormai da dieci anni. E non ha in programma di alzarsi nel futuro immediato. D’altronde non ha alcun desiderio di affrontare il Grande Mondo di Fuori. «Non vorresti almeno provarci?» domanda sua madre. Ma Ravine non vuole. Non può. Soffre di una sindrome che le causa dei dolori cronici che le impediscono di muoversi. Da un giorno di dieci anni fa. Il giorno in cui tutto è cambiato. Il giorno in cui è scomparsa la sua amica del cuore.

La mamma, originaria del Bangladesh, cerca in tutti modi di aiutarla a guarire e le regala un diario per raccontare la sua vita nella speranza che riesaminare gli eventi la aiuti a reagire. Chi era Marianne, com’è diventata amica di Ravine, che cosa è successo veramente, perché è scomparsa? Ripercorrere gli anni dell’infanzia ‒ quando, con Marianne e il fratello di lei Jonathan, Ravine trascorreva giornate serene, fatte di giochi, avventure e confidenze ‒ e confrontarli con il doloroso presente è difficile, ma Ravine, nutrita dai piatti profumati e speziati della madre e dalla sua incrollabile e allegra fiducia, troverà la forza di non mollare e riaffacciarsi alla vita. Costi quel che costi. 
Le cose che credevamo di sapere è un romanzo d’esordio fresco e intenso, delicato e commovente, che insegna a ricominciare dalle proprie radici. Perché è così che ci riesce Ravine, facendo fiorire il proprio futuro ricordando il tempo in cui lei e Marianne, le due amiche per la pelle, si dicevano: «Cantiamo e travestiamoci. Scriviamo delle storie e inventiamoci un modo per riparare il mondo».



L'incontro - Bodo Kirchhoff
Neri Pozza - € 16.00
8 giugno

È una fredda sera di aprile nell’alta valle del Weissach, sul confine alpino. La primavera tarda ad arrivare e sui prati, davanti al complesso dei Wallberg Apartments, c’è ancora la neve. Reither non è un tipo da inverno, ma l’autunno precedente ha liquidato la Reither-Verlag, la sua piccola casa editrice, e con il ricavato è riuscito a voltare le spalle alla metropoli e a trasferirsi in quell’appartamento con vista sui monti, dove intende godersi la pensione in solitudine.

In compagnia di una buona bottiglia di rosso pugliese, si appresta a leggere un libro senza titolo, quando avverte dei passi inquieti davanti alla porta di casa, come di qualcuno che cammini avanti e indietro, pensoso, prima di annunciarsi attraverso una scampanellata breve e decisa. Davanti allo zerbino, lí in piedi con un vestito estivo e un elegante paio di sandali verde menta, c’è una donna piú giovane di
lui, ma non drammaticamente piú giovane. Ha gli occhi grigio azzurro, i capelli color guscio di pistacchio, il naso con le alette delicate e una bocca pallida e piena. È Leonie Palm, la presidentessa del circolo di lettura del complesso.
Leonie aveva un negozio di cappelli in città, ma poiché non ci sono ormai piú facce adatte a un cappello è stata costretta a chiudere. Ora si dedica alla scrittura, insieme alle lettrici del circolo. Scrivono tutte e da Reither vorrebbero un parere, che ascolti almeno una pagina e dica: Se ne potrebbe fare qualcosa. Oppure scuota la testa in segno di diniego, mettendo fine alle loro illusioni.
Reither fa accomodare Leonie, le versa da bere, le offre da fumare. Tra di loro scatta un’immediata sintonia, un’intesa cosí forte da portarli, contro ogni previsione, a partire in piena notte per raggiungere il lago Achensee e aspettare, sulle sue rive, che sorga il sole. Ma una volta in macchina, dopo aver scrostato la neve dai vetri e avviato il motore, Reither e Leonie decidono di proseguire oltre l’Achensee, giú nella valle dell’Inn, verso l’Italia, in un viaggio folle in cui nuove avventure e incontri – soprattutto quello con una bambina che non parla – faranno riemergere antichi tormenti: le perdite subite, il mancato ruolo di genitori, la paura di amare e di mettersi in gioco.
In un romanzo indimenticabile, vincitore del «Deutscher Buchpreis 2016», il piú importante Premio letterario tedesco, Bodo Kirchhoff narra della possibilità dell’amore e, insieme, di una doppia impossibilità: l’impossibilità di abbandonarsi completamente all’altro e, insieme, di soccorrerlo senza esitazioni.



Il giardiniere - Natasha Preston
Piemme - 324 pag - € 16.00
27 giugno


A Long Thorpe non succede mai niente, finché la sedicenne Summer Robinson non scompare nel nulla e nonostante le ricerche risulta introvabile. Summer si ritrova in una cantina buia e angusta, ma allestita come una vera casa, con altre tre ragazze. Tutte sono state rapite e imprigionate da Colin, un trentenne che vive solo dopo la morte della madre con cui aveva una relazione difficile e morbosa. Per Colin, Summer, Rose, Poppy e Violet sono dei fiori delicati e perfetti. La sua famiglia. Ma per le ragazze quello è soltanto un orrore senza fine. E si sa che i fiori non possono sopravvivere a lungo lontano dal sole...






E adesso a voi la scelta! 
Vi abbraccio e a presto!


Commenti

  1. Alcuni libri mi piacciano molto, altri non sono il mio genere. Prenderò i nomi di quelli che mi interessano per cercarli in libreria ^_^

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    1. Brava Patrizia, io fra questi sono attratta dal Corbaccio, ma voglio pensarci bene..abbracci

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  2. 'Il giardiniere' ha una trama affascinante ma credo che desisterò...come sai sto andando a rilento in questo periodo e preferisco selezionare! :) Bacii

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    1. Stefy, io avevo puntato il Corbaccio, ma devo pensarci bene, mi sembra triste..

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  3. Ciao Nunzia, mi ispira molto "La locanda dove il mare parla piano", in procinto dell'estate ho voglia di leggerezza e poi la copertina è molto fresca e estiva!

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    1. Ciao Rosa, anche io in questo periodo ho bisogno di leggerezza...ma tanta!

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