La ragazza che hai lasciato- Jojo Moyes



Buonpomeriggio lettori,
ieri ultimo matrimonio dell'anno per me, feste che mi hanno portata anche a fare qualche trasferta fuori regione, intanto ieri, dal parrucchiere ho terminato di leggere "L'uomo che inseguiva i desideri", di cui vi parlerò presto. Oggi vi racconto di un'autrice in cui ogni tanto mi piace rifugiarmi.












Titolo: La ragazza che hai lasciato
Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Pagine: 417
Genere: Romanzo straniero
Prezzo: € 16.00



Sophie, è un nome adatto per la protagonista di questo romanzo. La immagino, nel periodo della Prima Guerra Mondiale,  insieme alla sorella a ad un fratello poco riconoscente, in un paesino al Nord della Francia, a gestire il Coq Rouge,un tempo l'albergo più fiorente della città, adesso adibito a mensa per i tedeschi. Il nuovo Kommandant è subito attratto dalla donna che fu e che si ritrova con sguardo fiero e appagato dipinta nell'unico quadro rimasto nel locale. A ritrarla è stato Edouard, suo marito, uno degli allievi del grande Matisse, adesso catturato dalle truppe nemiche e di cui non si hanno notizie certe, fino all'arrivo di una lettera anonima che metterà a rischio la vita di Sophie.
Liv vive a Londra, in un periodo molto lontano rispetto alle Grandi Guerre, è vedova, abita in una casa ultra moderna e lineare, dove l'arredamento è essenziale, ad eccezione di un quadro dalla cornice rovinata. Si intitola La ragazza che hai lasciato e raffigura una donna audace e visibilmente innamorata dell'uomo che la ritraeva. Liv non riesce a lasciarsi andare finché nella sua vita irrompe Paul che si occupa di recuperare opere d'arte trafugate durante la Guerra in modo tale che siano restituite ai legittimi proprietari o ai loro eredi. E' qui che le cose si complicano, perchè il dipinto che sta cercando è difronte a lui, è il quadro appartenuto un secolo prima a Sophie.
Non molti giorni fa vi avevo parlato di un altro libro che racchiudeva al suo interno delle similitudini con questo romanzo della Moyes. Entrambi si sviluppano in due periodi temporali diversi, hanno come protagonista un quadro e parlano della Guerra, il titolo è "I passi che ci separano", e il fatto che li abbia letti uno dietro l'altro è un caso. Evidentemente è i mio periodo artistico-storico.
Jojo Moyes, famosa per il suo "Io prima di te", proprio in questo periodo nella sale ( anzi, se lo avete visto ditemi se ne vale la pena), è una di quelle autrici che per me è un porto sicuro. Ammiro il suo tessere storie in archi temporali diversi e immaginare quale sia il punto di incontro che unisce i
protagonisti. Ed è quello che succede in questo romanzo. Sophie, è ammirevole, coraggiosa nell'affrontare quell'esercito di tedeschi che si siede nel suo locale a mangiare quando lei, sua sorella, i suoi nipoti e tutta la comunità sono affamati da settimane. Sfida il Kommandant, la sua aria di superiorità che si annulla durante quel ballo in cucina, così confidenziale e intimo, in cui si è solo due persone che ballano attorno ad un tavolo, che si muovono a ritmo di una canzone natalizia, in cui si è liberi dalla fame e dal freddo. Allo stesso tempo però, Sophie farebbe di tutto per ritrovare suo marito, anche concedersi a quel tedesco donandogli se stessa e quel quadro che lui ammira con devozione. Lei si fida della promessa fatta, fino alla fine, anche quando sarà prelevata e schernita, portata chissà dove e malmenata, lei sa che Herr Kommandant onorerà la promessa fatta.
E Liv a questo punto come se la caverà, anche per lei quel quadro ha un valore affettivo che va al di sopra ogni cosa, è un regalo, trovato in Spagna durante la luna di miele, per cui lotterà rischiando di rimanere sola, non allontanandosi mai dal suo passato.
Ho trovato questo romanzo molto nelle mie corde, mi è piaciuto, non mieloso, preciso, descrittivo, la parte riguardante Sophie l'ho adorata, ma...si, c'è un ma...Nei capitoli finali si districa la matassa attraverso il processo che deciderà se Liv dovrà restituire il quadro o potrà tenerlo, a mio avviso troppo lungo, allungato quasi per avere qualche capitolo in più. Questa è stata la mia sensazione, una visione dettata anche dal non mio particolare interesse per il diritto e i processi. Parte che va letta comunque con attenzione e che ci accompagnerà in un epilogo emozionante.
Infine, ma avrei dovuto dirlo all'inizio, vi ricordo che "La ragazza che hai lasciato" ha un prequel, dal titolo "Luna di miele a Parigi", che è un libricino di circa ottanta pagine, in cui l'autrice ci racconta un pezzetto di vita matrimoniale delle nostre protagoniste.

Un romanzo che scivola fra passato e futuro attraverso gli occhi fieri e seducenti di una donna mai invecchiata. 


Jojo Moyes, londinese, scrittrice e giornalista, ha lavorato a lungo all' "Independent", prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Attualmente è una delle più affermate scrittrici in Inghilterra e i suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche.





Commenti

  1. Bello, bellissimo, io questo romanzo l' ho amato dalla prima all' ultima pagina! I capitoli riguardanti Sophie sono emozionanti! Ho letto anche il prequel che mi ha dato un' idea più chiara dell' intera storia! Di questa autrice mi manca il suo libro di successo Io prima di te, ancora non l' ho letto!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa, anche io ho letto anni fa il prequel, a me manca Innamorarsi in un giorno di pioggia, ma sono certa che prima o poi sarà mio.

      Elimina
  2. Molto affascinante questa storia anche con il ma.
    Amo molto i libri in cui le eroine sono donne che con facilità si aprono un varco e mi entrano nel cuore.
    Ho letto Io prima di te, l'ho amato, mi ha accompagnata in un momento difficile della mia vita e domenica lo rivivrò sul maxi schermo finalmente.
    Dopo di allora non ho letto più nulla, anche se questo lo possiedo.
    Il ricordo mi ha impedito fino ad ora di leggerlo, ma ora vorrei farlo visto che possiedo un volume che contiene sia il prequel che il romanzo. Grazie per questa bella recensione Nunzia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cuore, grazie a te di essere passata, come ho detto per me la Moyes è una di quelle autrici che sa tessere belle trame. Ogni tanto sento di dover leggere qualcosa di suo, avevo questo libro da tantissimo tempo in libreria, contenta di averlo rispolverato e di averne parlato.

      Elimina
  3. Ciao Nunzia :) Io ho letto il prequel appena uscì ma purtroppo non ho ancora avuto modo di leggere il romanzo, cosa che mi spiace visto quanto bene ne hai parlato.. ho intenzione di recuperarlo da tempo e speriamo di riuscirci.. ambientazione e trama sono tra i miei prediletti. Per quanto riguarda il film "Io prima di te", sono andata al cinema a vederlo appena uscito e a me è piaciuto tantissimo, le mie amiche erano in un mare di lacrime, io conoscendo la storia ero preparata ma mi sono commossa ugualmente.. Fatto davvero bene, posso anche dire di averlo apprezzato più del libro ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, è una bella lettura, io lo avevo in libreria da tanto tempo, ho aspettato solo il momento adatto. Ancora il film non l'ho visto e forse non lo vedrò al cinema, non ne sento l'urgenza, forse perchè già conosco la storia, intanto conto i gironi per andare a vedere Dory con la mia bimba...Non si cresce mai!

      Elimina
  4. Nunzia! Ma lo sai che mi ero dimenticata della sua esistenza? devo assolutamente recuperarlo per sapere come prosegue il piccolo prequel letto qualche mese fa! Grazie per la bella recensione e per averlo riportato a galla nella mia sgangherata memoria :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma si che devi recuperare, Sophie è un personaggio che trascina parecchio!

      Elimina
  5. Ehi, ciao :))
    Mi sa che sono l'unica persona sulla faccia della Terra che non ha apprezzato questo libro... In alcune parti l'ho trovato quasi noioso e la storia di Liv non mi ha coinvolta molto :((

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, io ho trovato lente le parti riguardanti il processo, potevano, secondo e, essere snellite a beneficio del libro e della storia stessa di Liv.

      Elimina

Posta un commento

Post più popolari