venerdì 17 giugno 2016

Recensione: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito- Salvatore Basile



Buon venerdì carissimi,
questa settimana è stata un pochino pesante per me, ho avuto qualcosa in più da fare e spero di riposarmi in questi due giorni. Vi lascio la recensione di un libro che si legge con molta facilità grazie alla sua scrittura scrorrevole, adatto in questo periodo di afa...












Titolo: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito
Autore: Salvatore Basile
Editore: Garzanti
Pagine: 302
Genere: Romanzo italiano
Prezzo: € 16.90
Ebook: € 9.99


Il primo pensiero di Michele è quello di correre il più velocemente possibile, di far presto, oggi che è uscito prima da scuola, farà una sorpresa a sua madre. Vive nella stazione ferroviaria di Miniera di Mare, in una piccola casina a piano terra, non ha fratelli o sorelle, solo l' affetto dei suoi genitori. 
Capisce subito che quel suo rientro a casa è diverso dagli altri, sua madre non è felice della sorpresa, è dinanzi una valigia aperta, dove metterà dentro anche il quaderno rosso di Michele, una sorta di diario dove il bambino appunta i suoi semplici pensieri. Però questa mamma che sta per fuggire, fa una promessa a suo figlio, gli promette di restituirglielo quel diario, e sale sul treno che suo marito fa partire con un fischio.
Michele ha trent'anni e indossa la divisa di capostazione di suo padre, vive solo in quella piccola casa che lui ha sempre conosciuto. E' rimasta come i suoi genitori l'hanno lasciata, di diverso ci sono solo gli oggetti smarriti che Michele trova la sera sul treno. Li colleziona, sente la loro presenza e in un certo senso gli dona una seconda possibilità. Ripercorre le carrozze, alza i finestrini, leva le cartacce, raccoglie gli oggetti, respira le vite degli altri, fino a che Elena, un arcobaleno di energia irrompe senza bussare nella sua vita. 

"Elena, col suo passo leggero il suo sorriso e la sua incapacità a chiedere permesso. Michele conosceva davvero poco del mondo, eppure Elena gli sembrava un essere unico e speciale".

Sarà lei a spronarlo quando quel quaderno rosso sarà ritrovato da Michele sull'unico treno che si ferma in stazione. Lui dovrà avere la forza di rompere quell'elastico che lo trascina verso la sua casa, che non gli ha permesso negli ultimi venti anni di vivere veramente, di dare risposte alle domande che vorrebbe adesso porre a sua madre. Troverà il coraggio di allontanarsi dalle sue abitudini, di riassaporare cibi che aveva dimenticato, di chiacchierare con gente sconosciuta.

"E Michele si stupì nel pensare quanto tempo aveva sprecato e dissolto nel silenzio, alla sua esistenza muta, trascinata stancamente all'interno del recinto della stazione ferroviaria, alla scansione quotidiana delle sue abitudini".

Ho sottolineato questa frase perché ci fa intendere la vita e il carattere che Salvatore Basile ha voluto
donare al suo personaggio maschile. Un uomo schivo, chiuso in se stesso, timoroso nei confronti dell'ignoto, a tratti troppo ingenuo per la sua età, ma in linea con il suo vissuto, in apparente opposizione al carattere solare e dirompente di Elena. Ragazza che ci regalerà parte della sua vita attraverso i discorsi con sua sorella.  Ma non pensiate che questo sia solo un romanzo d'amore, benché i sentimenti dei protagonisti ci portino a capire sin da subito l'epilogo amoroso, con una dichiarazione che ho apprezzato davvero tanto, posso definire questo libro una ricerca di valori, sentimenti e verità dalla prima all'ultima pagina.
E' la ricerca dell'orso polare.

Un romanzo leggero, delizioso, ma non banale che lascia al lettore la possibilità di riflettere sul tempo che passa, elogiando la voglia di vivere e la riscoperta degli affetti familiari.


Salvatore Basile è nato a napoli e vive a Roma, dove fa lo sceneggiatore e il regista. Ha scritto e ideato molte fiction di successo. Dal 2005 insegna scrittura per la fiction e il cinema presso l'Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell'Università cattolica di Milano.







12 commenti:

  1. Ho davvero intenzione di leggere questo libro.. a parte la cover che mi ha conquistata dal primo momento che l'ho vista, tutti i pareri che ho letto sono sempre positivi.. la tua recensione è un'ulteriore conferma :)

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    1. Ciao, secondo me potrebbe piacerti. E' scorrevole, dolce e soprattutto non banale!! Molto moto carino!

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  2. Anche a me è piaciuto tantissimo.

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    1. Una bella scoperta. A dire il vero ultimamente sto leggendo davvero bei libri, sarà che ho imparato a scegliere o è solo fortuna?

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  3. Messo in lista perché appena l'ho visto in libreria è stato amore a prima vista. Visto anche la recensione positivo sicuramente lo prenderò

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    1. Sai patrizia, credo che sia un libro che possa piacere più o meno a tutti...fammi sapere!

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  4. Felice che Michele ti sia piaciuto. :))

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    1. Siiii, Michele è stato dipinto in modo molto particolare, ma anche Elena, una tipina da conoscere!

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  5. Ma quanto l'ho adorato?! Una bellissima sorpresa *-*

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    1. Ciao Siham, una bella sorpresa, si, e a noi le belle sorprese piacciono!

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  6. eccomi finalmente a leggere la tua bella recensione :) Conoscerò presto Michele ed Elena!

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