lunedì 13 giugno 2016

Recensione: Il rumore delle cose che iniziano- Evita Greco




Buon lunedì,
la recensione di oggi non poteva essere pubblicata in un giorno diverso da questo, è il mio compleanno, spengo trentaquattro candeline, e quando stasera lo farò starò particolarmente attenta al rumore che mi circonderà in quel momento preciso.
Anche quello sarà un inizio.











Titolo: Il rumore delle cose che iniziano
Autore: Evita Greco
Editore: Rizzoli
Pagine: 324
Genere: Romanzo italiano
Prezzo: € 18.00
Ebook: € 9.99



"Le cose banali hanno un pregio: il più delle volte sono vere".

Ada vive da sua nonna Tersa da quando sua madre ha deciso di avere di meglio da fare che occuparsi di sua figlia, il loro rapporto va al di là del bene di una nipote verso la nonna, loro si vivono, si osservano, si dedicano l'una all'altra. 
foto dal web 
Ada è terrorizzata dall'idea dell'abbandono, ha paura di addormentarsi per prima, teme che la nonna non la vada a riprendere a scuola, nasce così un gioco fra le due, il gioco che poi darà il titolo all'intero romanzo. Il segreto è stare attenti al rumore che fanno le cose quando iniziano, quelle che finiscono non fanno rumore, se ne vanno in silenzio, ma quelle che iniziano si riconoscono facilmente. Il fischiettare del bidello annuncia l'inizio dell'avventura scolastica, lo sbattere della porta del reparto di oncoematologia annuncia l'aggravarsi della malattia della nonna.

"Vedi, Ada, prima o poi le cose devono iniziare. Sono come le strade. Tu sei lì a pensare che una stia finendo, ma in realtà è un'altra che è appena cominciata".

Da tempo Teresa combatte contro un tumore che non le da scampo, insieme ad Ada cerca di farsi coraggio, raggiunge il reparto dove farà la radio, ci sarà Giulia con lei a sorreggerla, finché avrà le sue scarpe da ballo e il rossetto tutto andrà bene, pensa Ada.

"La cosa del rossetto era seria, perché per capire come stesse davvero suo nanna, Ada controllava se lo aveva indosso".

Giulia entra nella vita di Ada con il suo garbo e la sua tenacia, sa sempre cosa fare, sicura di se stessa, fa l'infermiera ed indossa strane cuffiette con gli animali, a causa di una promessa che va mantenuta. Si occuperà professionalmente di Teresa e affettuosamente di Ada, si confideranno sulle scale antincendio e le aprirà gli occhi sullo strano tipo incontrato al bar. 

"Giulia pensa che Ada sia fuori dalla realtà. In modo irresistibile, ma fuori dalla realtà."

Matteo invece ha quel modo strano di cercare le sigarette e quel Loft con le finestre d'acciaio in cui è difficile pensare che qualcuno ci viva davvero. Difficile non amarlo. E per lui difficile non amare Ada, quella ragazza così tenera che inventa strani lavori da fare da grande, che lo osserva per poi fargli regali particolari con confezioni così colorate che stonerebbero sotto un albero di Natale schematico e impersonale.
Caratteri differenti come lo sono i loro modi di vivere, distinguono i personaggi di Teresa e Ada, da quelli di Matteo e dell'infermiera. Differenza che si nota quando la scrittrice sposta la lente d'ingrandimento dalle prime due e si concentra sulle vite che intanto portano avanti, ognuno a suo modo questi due protagonisti che non hanno più un ruolo marginale. Un modo per contrapporre e confrontare che a me è molto piaciuto. 

Il rumore delle cose che iniziano è un esordio scritto con una penna scorrevole, tenera e delicata. E' un elogio all'amore dei nonni verso i loro nipoti, è carezze, è attenzioni. E' un libro per persone sensibili, abituate ad apprezzare le piccole cose, i piccoli gesti, quelli che arrivano solo da chi davvero ha imparato a guardarti l'anima.

Un abbraccio anche alla mia di nonna e al suo strano modo che aveva di mettersi il rossetto prima di uscire, picchettandolo sulle labbra in modo che non fosse troppo. 
Manchi già da tre anni.


Evita Greco è nata ad Ancona nel 1985. E' stata bagnina, animatrice in colonia, cassiera in un supermercato, baby-sitter, segretaria. Quando era bambina, le è stata diagnosticata la dislessia: da allora da deciso che avrebbe letto tantissimi libri e ne avrebbe scritto almeno uno. Così è nato questo romanzo, che ha già stregato gli editori in Francia, Germania, Portogallo e Brasile.




13 commenti:

  1. Ok, mi arrendo. Sto leggendo giudizi discordanti su questo libro quindi sono costretta a verificare di persona. ;-)
    Lea

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    1. Ciao Lea, quanto è bello avere giudizi discordanti su un libro vero? Vuol dire che suscita emozioni diverse come diversi sono i lettori...

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  2. Ciao Nunzia, questo romanzo mi attira parecchio...Il rapporto coi nonni è qualcosa di speciale, e sono una di quelle persone che non vuole smettere di stupirsi delle piccole gioie quotidiane,perciò credo faccia proprio al caso mio!!

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    1. Alenixedda, ciao! Il rapporto che Ada e Teresa hanno è molto tenero e vero, quello che tutti i nonni dovrebbero avere con i nipoti, leggilo e magari poi fammi sapere!

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  3. Davvero non avresti potuto scegliere un giorno migliore per questa recensione!
    Non ho letto molte recensioni di questo romanzo, ma da quel poco che ho capito, sembra che abbia diviso i pareri dei lettori. Come sempre però le tue parole sono molto convincenti e se prima avevo pensato di passare, adesso come adesso una possibilità a questo libro la darei volentieri.

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    1. Ciao Rosa, io fossi in te una possibilità la darei, secondo me a te piacerebbe, poi è molto scorrevole... Fermo restando che è un libro che va colto nel suo significato, se si legge con la mente altrove non lascia nulla.

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  4. Ciao Nunzia! Tanti auguri anche se in ritardo e spero che hai trascorso una bella serata! Mi fa piacere scoprire che siamo coetanee... ma ora veniamo alla recensione! Ho letto molti giudizi su questo romanzo diversi è vero alcuni lo hanno amato altri meno ma a me attira, una storia delicata e sensibili sono quelle che più mi piacciono e poi l'amore tra una nonna e la sua nipote è qualcosa di veramente unico! Spero di leggerlo al più presto! Un abbraccio!

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  5. Ciao Nunzia! Tanti auguri anche se in ritardo e spero che hai trascorso una bella serata! Mi fa piacere scoprire che siamo coetanee... ma ora veniamo alla recensione! Ho letto molti giudizi su questo romanzo diversi è vero alcuni lo hanno amato altri meno ma a me attira, una storia delicata e sensibili sono quelle che più mi piacciono e poi l'amore tra una nonna e la sua nipote è qualcosa di veramente unico! Spero di leggerlo al più presto! Un abbraccio!

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    1. Grazie mille Rosa, gentilissima! Io dico che se hai un pò di dubbio devi leggerlo, secondo me a te piacerebbe!! Fammi sapere!

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  6. Nunzia, amica mia, sai sempre colpirmi e intenerirmi tu.
    Hai evidenziato particolari bellissimi del racconto, che mi hanno trasportata di nuovo in quel rumore bello. Concordo sulla giusta scelta dell'autrice di mettere a confronto le diverse personalità che abitano la storia. Ancora auguri, un saluto alato a nonna e un grande abbraccio a te.

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    1. Ciao Cuore, grazie mille, mia nonna, ricorreva il terzo anniversario il giorno in cui ho scritto la recensione, non potevo non ricordarla "pubblicamente" e poi la storia del rossetto...insomma per me un bel libro di ricordi!

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  7. recensione emozionante, così come emozionante ho trovato questo libro che, concordo con te, va letto con il cuore. un abbraccio

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