mercoledì 20 aprile 2016

Breve recensione-Le Grand Diable-Francesca Diotallevi



Buongiorno lettori, 
dopo qualche giorno di silenzio e apparente riposo eccomi qui a dedicarmi/vi uno dei momenti tutto per me (poi che io lo condivida sul web è un altro discorso...), devo ancora scrivere una recensione a cui tengo molto, ma nel frattempo continuo a leggere e scoprire autori che non immaginavo potessero essere così sublimi. 
Oggi vi presento un racconto davvero (ma davvero) trascinante, è il Prequel del romanzo che la casa editrice Neri Pozza pubblicherà i primi di maggio, e lo faccio attraverso una piccola recensione:













Titolo: Le Grand Diable
Autore: Francesca Diotallevi
Editore: Neri Pozza
Pagine: 37
Genere: Racconto
Ebook: € 0.99



Avete mai sentito il racconto di come il Grand Diable venne ucciso? Ve lo racconto. 

-Venti anni aveva quella bestia malefica, dal cui cuore venne fuori un amuleto contro la stregoneria. 
-Io conosco un'altra storia, quella di come la stessa bestia riuscì a guardare diritto negli occhi il suo cacciatore e fuggire nei boschi, difendendo la sua libertà. 

Ecco i racconti dinanzi al fuoco, fra uomini, in quella battuta di caccia che provoca disgusto ai due fratelli, nel periodo in cui in Valle d'Aosta si credeva alle streghe, prima che la Grande Guerra terrorizzasse davvero i sogni degli uomini più dei sortilegi stessi. Yann e Raphael, nati e cresciuti in una fattoria, pochi anni di differenza, simili più di quanto pensino, e Fiamma, la figlia della strega, bambina dei capelli di ruggine, si sono presentati in questo racconto trascinante e ci aspettano fra le pagine di quello che sicuramente sarà un romanzo che non ci lascerà indifferenti o insoddisfatti.
Il racconto si legge nello stesso modo in cui si prende una boccata d'aria, velocemente, quasi senza accorgersene, in un momento si è già alla fine, i nostri occhi si staccano dalle parole ma la nostra mente è ancora in quel bosco ad immaginare come la vita dei protagonisti potrebbe evolversi.
Un'autrice di cui ho assaporato la scrittura e di cui ho voglia di leggere da tempo "Le stanze buie", romanzo apprezzato da moltissimi lettori, e si sa, i lettori raramente sbagliano!

I più curiosi saranno contenti di sapere che troveranno in questo ebook i primi due capitoli del libro "Dentro soffia il vento"


Dentro soffia il vento-Francesca Diotallevi
Neri Pozza- 180 pag- € 16.00
In libreria dal 5 maggio

In un avvallamento tra due montagne della Val d’Aosta, al tempo della Grande Guerra, sorge il borgo di Saint Rhémy: un piccolo gruppo di case affastellate le une sulle altre, in mezzo alle quali spunta uno sparuto campanile.
Al calare della sera, da una di quelle case, con il volto opportunamente protetto dall’oscurità, qualche «anima pia» esce a volte per avventurarsi nel bosco e andare a bussare alla porta di un capanno dove vive Fiamma, una ragazza dai capelli così rossi che sembrano guizzare come lingue di fuoco in un camino.
Come faceva sua madre quand’era ancora in vita, Fiamma prepara decotti per curare ogni malanno: asma, reumatismi, cattiva digestione, insonnia, infezioni… Infusi d’erbe che, in bocca alla gente del borgo diventano «pozioni » approntate da una «strega» che ha venduto l’anima al diavolo. Così, mentre al calare delle ombre gli abitanti di Saint Rhémy compaiono furtivi alla sua porta, alla luce del sole si segnano al passaggio della ragazza ed evitano persino di guardarla negli occhi.
Il piccolo e inospitale capanno e il bosco sono perciò l’unica realtà che Fiamma conosce, l’unico luogo in cui si sente al sicuro. La solitudine, però, a volte le pesa addosso come un macigno, soprattutto da quando Raphaël Rosset se n’è andato.
Era inaspettatamente comparso un giorno al suo cospetto, Raphaël, quando era ancora un bambino sparuto, con una folta matassa di capelli biondi come il grano e una spruzzata di lentiggini sul naso a patata. Le aveva parlato normalmente, come si fa tra ragazzi ed era diventato col tempo il suo migliore e unico amico. Poi, a ventuno anni, in un giorno di sole era partito per la guerra con il sorriso stampato sul volto e la penna di corvo ben lucida sul cappello, e non era più tornato. Ora, ogni sera alla stessa ora, Fiamma si spinge al limitare del bosco, fino alla fattoria dei Rosset. Prima di scomparire inghiottita dal buio della notte, se ne sta a guardare a lungo la casa dove, in preda ai sensi di colpa per non essere andato lui in guerra, si aggira sconsolato Yann, il fratello zoppo di Raphaël… il fratello che la odia.
Ritornando su un tema caro alla letteratura di ogni tempo – l’amore che dissolve il rapporto tra una comunità e il suo capro espiatorio – Francesca Diotallevi costruisce un romanzo che sorprende per la maturità della scrittura e la solidità della trama, un’opera che annuncia un nuovo talento della narrativa italiana.


Allora non ci resta che aspettare, 
la pazienza è la virtù dei forti dicevano...



6 commenti:

  1. non ci resta che aspettare Dentro soffia il vento! :)

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  2. L'ho letto in montagna lunedì, nel luogo perfetto non trovi? Francesca anche in poche righe sa dare tantissimo...

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