martedì 15 dicembre 2015

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore-Luis Sepulveda



Ed eccoci qui a leggere insieme una nuova recensione, vi avevo accennato l'incipit e alcuni di voi mi avevano detto di averlo già letto, di averlo amato e di conservarne un bel ricordo...Non posso che concordare!












Titolo: Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
Autore: Luis Sepulveda
Editore: TEA
Pagine: 132
Genere: Romanzo straniero
Prezzo: 8.00
Ebook: 3.99


Ha un nome che non si ricorda facilmente, Antonio José Bolivar Proaño, il vecchio che vive ai margini della foresta amazzonica ecuadoriana. Solo da anni ormai, dopo la morte della moglie, il cui nome, invece, somiglia quasi ad una preghiera. Dolores Encarnaciòn del Santìsimo Sacramento Estupiñàn Otavalo, si chiamava, e lui conserva gelosamente un loro dipinto nella sua capanna. Un uomo schivo, un interprete della foresta e delle sue creature, vissuto per anni con gli indios Shuar senza mai essere integralmente uno di loro. Un vecchio che ama riempire le sue ore di solitudine con la lettura, sforzandosi di immaginare le grandi città che fanno da culla alle storie d'amore che tanto lo appassionano. Prediligendo le storie tristi, dove la gente si amava davvero e le lacrime scorrevano a fiumi.

"Leggeva lentamente, mettendo insieme le sillabe, mormorandole a mezza voce come se le assaporasse, e quando dominava tutta quanta la parola, la ripeteva di seguito. Poi faceva lo stesso con la frase completa, e così si impadroniva dei sentimenti e delle idee plasmati sulle pagine."

La scrittura evocativa, lineare e quasi fiabesca di Sepulveda ci accompagna in un breve viaggio attraverso le magnifiche creature della foresta, costrette a cedere il loro territorio a bestie feroci armate di fucili, che cadono uno per uno per mano della loro stessa sete di guadagno. 

Un vecchio costretto, nonostante tutto, a difendere l'uomo dalla furia di una belva ferita nei sentimenti, che nel finale ci regalerà un'ultima pagina che andrebbe di tanto in tanto riletta ad alta voce e spiegata ai bambini, affinché possa diventare, per loro, una lezione di vita.




Nato in Cile nel 1949, Luis Sepulvèda ha lasciato il suo Paese al termine di un'intensa stagione di attività politica, conclusasi drammaticamente con l'incarcerazione da parte del regime del generale Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo, anche al seguito degli equipaggi di Greanpeace. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi vive attualmente in Spagna, nelle Asturie. Autore di libri di poesia, "radioromanzi" e racconti, ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, apparso per la prima volta in Spagna nel 1989, e in Italia, nel 1993. Amatissimo dal suo pubblico e in particolare dai lettori italiani, ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra i quali spicca Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, uno dei libri più letti degli ultimi anni. (fonte: web)





2 commenti:

  1. E' tanto che vorrei leggerlo, ma io i classici non andiamo d'accordo...mi sono ripromessa che nel 2016 devo tentare!

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    1. Ciao Cuore, leggilo tranquillamente perchè non è un libro pesante, anzi, è molto scorrevole!

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