venerdì 31 luglio 2015

Estate nel segno dell'amore-Piemme



Buon pomeriggio, per chi di voi ama la narrativa femminile e cerca qualcosa da portarsi in vacanza, la casa editrice Piemme, ha pubblicato tre nuovi ebook "in Love" per un'estate più dolce all'insegna dell'amore!










Titolo: Parigi mon amour
Autore: Simona Fruzzetti
Editore: Piemme
Pagine: 97
Genere: Narrativa femminile
Prezzo: 1.99
Data di pubblicazione: 22 Luglio 2015




Una città: Parigi. Un sentimento: l'amore. Una minaccia: la gelosia.
Quale donna, prima o poi, non si ritrova a fare i conti con una ex scomoda? Ad Alice capita proprio durante il suo primo viaggio con Leonardo in una delle città più romantiche al mondo. I due sono fidanzati da poche settimane e Leonardo ha parlato sempre poco ad Alice della sua passata e fallimentare relazione. Ma ora, quel vago accenno assume le sembianze di Bianca, donna volitiva e attraente, volata a Parigi per riprendersi con decisione ciò che prima era suo.
Alice si ritrova così a dover fare i conti con il veleno delle insicurezze e della gelosia. Il suo sogno rischia di diventare un incubo, e dovrà tirare fuori tutta la sua grinta e le sue armi segrete per non lasciarsi soffiare il fidanzato, grazie anche all’aiuto dell’insostituibile Anita, badante russa di professione, e confidente di Alice per necessità, pronta a sollevare una seconda guerra fredda pur di salvaguardare la felicità della ragazza.

Dopo il successo di Mi piaci, ti sposo, Simona Fruzzetti torna con la dolce e strampalata Alice e il suo irresistibile Leonardo, in un nuovo romanzo breve romantico, ironico e frizzante, capace di farci ridere, commuovere, emozionare.

Simona Fruzzetti è una giovane mamma e giovane moglie. Il fatto che sia anche bugiarda è solo un dettaglio. Scrive fin dalla tenera età, ma solo alla soglia dei quarant'anni riesce ad affermarsi come autrice selfpublisher, con due romanzi di successo, Il male minore e Chiudi gli occhi. Ama scrivere gli appunti su qualsiasi cosa le capiti a tiro, viaggiare in auto ma solo come passeggero, il cioccolato fondente e il tè agli agrumi. Con un passato da articolista per un portale sulla cura e la bellezza della donna, l’autrice ha un blog dove riversa i suoi deliri. Quando non è su Facebook vive a San Giuliano Terme, una ridente cittadina in provincia di Pisa, in una casa abitata da un marito che aspira alla santità, una figlia probabilmente non sua, visto l'ottimo andamento scolastico, e un gatto obeso che crede di essere un cane. Da riporto. Per Piemme ha pubblicato l’ebook Mi piaci, ti sposo.








Titolo: Scommettiamo che ti amo?
Autore: Sara Pratesi
Editore: Piemme
Pagine: 76
Genere: Narrativa femminile
Prezzo: 1.99
Data di pubblicazione: 22 Luglio 2015


Charlotte Roy gestisce con amore il ristorante che le ha lasciato il padre. Ha un’amica del cuore, una madre algida con cui azzuffarsi e un ex fidanzato, che lavora per lei, ma che non la rispetta. Nel suo mondo, fatto di piccole certezze, sono le emozioni a mancare.
Ma la vita è fatta di imprevisti, così quando una sera incrocia Alec, un uomo affascinante e dai modi sicuri, la passione è palpabile e tra loro si accende subito la scintilla che li porta a vivere una notte di coinvolgente passione. Al mattino, però, un biglietto sbrigativo saluta Charlotte al posto di Alec, fornendole la prova scientifica della sua convinzione profonda: gli uomini sono tutti stronzi.
Per uno strano scherzo del destino, tuttavia, i due si rincontreranno poco dopo e scopriranno che i rispettivi genitori hanno deciso di sposarsi. Che cosa succederà? Riusciranno Alec e Charlotte, entrambi contrari alle nozze, a coalizzarsi nonostante sembrino detestarsi? In un racconto romantico e appassionante, una storia d’amore intrigante e dal finale inaspettato, dove nulla si può dare per scontato.

Sara Pratesi nasce a Pistoia il 19 novembre del 1984. Oggi vive in un paese a pochi chilometri da Firenze, con due cani e cinque gatti. Ha lavorato come arredatrice d’interni e, negli ultimi anni, come grafica, realizzando cover per libri, illustrazioni e locandine promozionali. Scrive per passione da quando era piccola e il suo sogno è di trasformare questa vocazione in professione. Conosciuta autrice selfpublisher, ha già pubblicato Come mi vuoi (Apple Pie 1), Così come sei (Apple Pie 2) a quattro mani con Claudia Tansini, E adesso (s)vestimi, Alla scoperta di teCome ti spaccio il fidanzato (Love Match 1) con Fabiana Andreozzi.





Titolo: Una storia tra noi
Autore: Veronica Passi
Editore: Piemme
Pagine: 54
Genere: Narrativa femminile
Prezzo: 1.99
Data di pubblicazione: 22 Luglio 2015

Morena, Salvatore, Francesca, Matteo. Quattro amici, due coppie, tanti momenti vissuti assieme, la confidenza, l’amicizia delle cose condivise. E poi: quello che funziona e quello che non va più. E tante, tantissime domande: cosa tiene assieme le coppie? Cosa le fa incontrare? Come nasce l’amore, come finisce? E come ricomincia? La risposta, certe volte, si nasconde in piccoli segnali, come la scia che un aereo lascia nel cielo e che risuona nel cuore come una premonizione. Perché le cose, semplicemente, accadono: una cena tutti assieme – una maledetta cena – e un ospite arrivato da lontano, ed ecco che d’improvviso il destino si diverte a rimescolare le carte. Mostrando che l’amore talvolta può colpire come un fulmine, mentre in altri casi arriva bussando, come quando uno cerca per ore le chiavi di casa nella borsa, sulla mensola, nella giacca, e solo alla fine si accorge di averle già da tempo messe in tasca.
Una storia così vera, dolce e romantica, che sembra di averla sentita raccontare da un’amica.

Veronica Passi si occupa di relazioni umane da sempre: scrivere è il modo per raccontare tutte le storie che ha vissuto o in cui è stata coinvolta. Vive in una piccola città del centro Italia, insegna e adora viaggiare.


Ancora indecisi sul titolo da leggere? Non ci sono problemi, ad aiutarvi ci sarà un divertente test. Scoprite qual'è l'amore che fa per voi, con cui passare qualche ora romantica e ironica...basta un click su:




giovedì 30 luglio 2015

Proximis-Oltre il colore- Micol Manzo














Titolo: Proximis – Oltre il colore
Autore: Micol Manzo
Editore: Narcissus Self Publishing
Pagine: 251
Genere: Urban fantasy
Prezzo: 3.49
Data di pubblicazione: 26/07/2015



Mirash D’Amati è una ragazza come tante altre, con la passione per l’arte e il giornalismo. Conduce un’esistenza ordinaria, tra l’università e il giornale presso cui lavora; almeno fin quando non rischia di essere investita da un’automobile, vicino alla stazione ferroviaria di Anzio. Da quel momento in poi il soprannaturale entra prepotentemente nella sua vita. Attorno a lei cominciano a verificarsi strani fenomeni. Riesce a vedere lo spirito di un bambino, un’entità sconvolgente che sembra voglia richiamare la sua attenzione. Nel frattempo, suo zio Lorenzo, operatore della Squadra mobile della Polizia di Roma, si trova a fare i conti con la scomparsa di un giovane in Villa Doria Pamphilj, antico parco del capoluogo. Misteriosi eventi conducono Mirash ai Proximis, un’organizzazione mondiale preposta al mantenimento dell’equilibrio tra la sfera visibile e quella invisibile. Qui conosce Morgana, a capo della sezione italiana dei Proximis, Anastasia, Ludovic e Kageshi, affascinante ed enigmatico ragazzo dal volto sfregiato, che col suo carattere irritante, le rende la vita ancor più difficile. Ma la soglia tra spiriti e viventi è sempre più sottile. Mirash è costretta a rimettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto; a prendere in mano la situazione, lottando contro un pericolo letale che rischia di stravolgere la sua vita e quella degli altri.

Micol Manzo è nata a Roma nel 1989. È maestra d’arte e ha due lauree, una in Antropologia culturale, l’altra in Editoria e scrittura, entrambi conseguite presso l’Università di Roma la Sapienza. Appassionata di libri fin dalla più tenera età, legge di tutto, anche se il suo genere preferito è il fantasy. Attualmente vive ad Anzio con la sua famiglia e i suoi adorati amici a quattro zampe, per lei grande fonte d’ispirazione. Oltre il colore è il primo libro della trilogia dei Proximis. 

Un fantasy con fenomeni soprannaturali, è un libro che potrebbe piacervi? Fatemi sapere il vostro pensiero!


Love & the city-Lidia Di Simone









Titolo: Love & the city
Autore: Lidia Di Simone
Editore: Mondadori
Pagine: 450
Genere: Letteratura rosa
Prezzo: 17.50
Ebook: 7.99
Data di pubblicazione: 31 Marzo 2015



Amanda, detta Maddie, non ha ancora trent'anni e un corpo da atleta. Lo era davvero, fino a pochi anni fa, quando un SUV l'ha investita, una sera, mentre si allenava, mettendo fine alla sua carriera. Maddie era l’astro nascente delle Olimpiadi di Londra, dove secondo tutti i pronostici sarebbe arrivata sul podio più alto: purtroppo, invece di correre gli 800 come una gazzella, ha dovuto prendere in mano la sua vita e giocare una nuova mano con le carte che il destino le ha riservato. Si è laureata in architettura e adesso sta per iniziare una nuova carriera – anche se per ora solo come stagista – in un prestigioso studio londinese (che somiglia molto a quello di Norman Foster, affacciato sul Tamigi). Qui Maddie incontra due persone che cambieranno il suo destino: la cinese Eli Ching, che commissiona agli architetti inglesi un nuovo quartiere da costruire a Shanghai, e il superboss dello studio, archistar acclamata, scozzese burbero almeno quanto affascinante: il suo nome è Alistair Wolf, Mr Wolf…
Maddie ancora non sa quante sorprese le riserva la sorte, quali emozioni possano palpitare dietro le pareti di cristallo dello studio Wolf, quanto il lavoro e i sentimenti somiglino alla corsa: devi allenarti, e crederci davvero, per arrivare alla meta. Dalla timidezza nascosta sotto i suoi jeans da brava ragazza a un tailleur di Gucci mozzafiato, dall'incredibile incontro al buio al 68° piano di un grattacielo in costruzione, alla Cina, Maddie entra in un turbine di emozioni difficili da controllare. Solo allontanarsi può chiarirle le idee. E sarà a Milano che Maddie approda, nella città dove fervono i lavori per l’imminente Expo 2015, alla ricerca delle proprie radici italiane e di un nuovo equilibrio. Ma con Mr Wolf è sempre come stare su una trave sospesa nel vuoto, e senza nemmeno il casco da cantiere… Le emozioni fortissime di un’attrazione pericolosa si uniscono alla fiaba di una ragazza coraggiosa, che non si arrende anche quando tutto sembra perduto.
Al suo esordio narrativo, Lidia Di Simone ci regala una commedia romantica e freschissima, come la sua protagonista, anticonformista e piena di energia, tra lo skyline di Londra e quello, ogni giorno nuovo, della Milano dell’Expo, con i suoi scandali e i suoi sogni.



La costruzione di un amore è simile a quella di un grattacielo:
ogni passo, una vertigine...


Il primo romanzo femminile ambientato nel mondo delle archistar, tra la Milano dell'Expo, Londra e Shanghai


Non so più dove sono, ma so con estrema precisione
dove si trovano le sue dita, dove il palmo della sua mano si
poggia su di me mandandomi in estasi, fino a farmi
decollare sopra il cielo di Londra...


Lidia Di Simone, abruzzese, vive a Milano dove lavora come caporedattore per il magazine “Focus Storia” e per la rivista di storia militare “Wars”. È giornalista professionista da oltre vent'anni, è stata caporedattore del mensile “Biografie” e del teen magazine “Topgirl”, ha collaborato con settimanali d’attualità, femminili e mensili di viaggio, con quotidiani e inserti di economia, ha fatto la cronista di nera e la giornalista musicale, è stata responsabile della redazione spettacoli, autrice televisiva e curatrice di guide culinarie, ha scritto di gossip e costume, di cinema e sentimenti, di abiti griffati e divi capricciosi. È appassionata d’arte e frequentatrice compulsiva di mostre e musei.

Info:
info@lidiadisimone.it
www.lidiadisimone.it

Lettori, cosa ne pensate? Potrebbe essere un libro da portare in vacanza?

mercoledì 29 luglio 2015

Presentazione "Un terremoto a Borgo Propizio"- Loredana Limone-26 Luglio 2015




Buongiorno!!! Oggi vi scrivo per raccontarvi un'esperienza carica di sorrisi...quando si ascolta il proprio cantante preferito, si guarda un film o in questo caso si legge un libro che è piaciuto si desidera saperne di più, si ha la voglia di conoscere di persona chi ha inventato quella determinata storia, chi ci ha coinvolti in posti che non conoscevamo prima...Vi racconto la mia serata alla presentazione di "Un terremoto a Borgo Propizio" di Loredana Limone!

Io, per chi non lo sapesse, sono quella a sinistra, l'altra è la mia
amica Stefania, per voi "La ragazza che annusava i libri".
La voglia di incontrare Loredana ci ha portate a Stilo, non certo ad un tiro di schioppo da dove viviamo, ma come si dice, sono le grandi passioni a muovere il mondo!

Loredana Limone ha dato inizio alla manifestazione culturale "Incontri con l'autore", evento organizzato dall'antica libreria Duva.
L'incontro si è aperto con la presentazione del libro attraverso la sua trama che ha ispirato subito delle curiosità  a cui la scrittrice ha saputo rispondere con quel pizzico di autoironia che abbiamo imparato ad attribuirle. La ricostruzione di Borgo Propizio visto come il ripartire da se stessi, anche quando la vita ti presenta un conto salato da cui credi di non risollevarti. E Loredana ci racconta di essersi ricostruita attraverso la scrittura, come forma di terapia ed evasione. Ci racconta il suo voler scappare e rifugiarsi in un luogo sconosciuto e poter sdrammatizzare la vita. In questo momento prende vita Borgo Propizio, con le sue stradine, il Castelluccio e i suoi personaggi che erano dentro di lei da sempre, aspettando il momento adatto per venir fuori e donarli ai lettori. Quei personaggi che tanto ci appaiono reali, con le loro passioni e le loro debolezze sono frutto della fantasia di Loredana, Cesare così contraddittorio nei confronti della moglie, le due sorelle Mariolina e Marietta, così diverse nel vivere il loro rapporto di amore ed odio, Belinda, la ragazza di città che vuole ricominciare e Francesco, fidanzato di Belinda e figlio di Loredana, forse l'unico quasi reale.
Quando le viene chiesto quali siano gli argomenti che possono piacere ai lettori Loredana non ha dubbi nel rispondere, spiegandoci che non è possibile scegliere semplicemente gli argomenti più interessanti, bisogna scrivere per piacere principalmente a se stessi, avere "la vita sufficiente per narrare la vita dentro il romanzo". Lei stessa non aveva idea dove la penna l'avrebbe portata, sapeva, ed era certa, solo di voler fare aprire una latteria a Belinda, il resto è venuto da sé.
La serata procede fra le risate e i racconti di Loredana  riguardo la sua formazione letteraria, iniziata con Topolino (a cui ancora oggi attinge per dare un nome ai suoi personaggi)  e incrementata poi da altri classici come il libro Cuore o Anne Frank. Dai racconti si passa poi alla recitazione di alcuni brani del libro...."Scaramucce" con Sandro De Luca...

video


.....Non sono mancate le anticipazioni riguardo il quarto appuntamento con il Borgo, dove ritroveremo un paese ricostruito che potrebbe fare da ambientazione per un film, una scuola e tutti i personaggi che abbiamo amato fino ad ora!

Conoscere Loredana ha solo confermato il mio pensiero su di lei, persona disponibile con cui poter fare due chiacchiere in tranquillità, umile come se ne vedono pochi (secondo me non ha ancora focalizzato di essere una scrittrice di successo), un "cercarsi" anche solo per un abbraccio e una stretta di mano. Serate che non si dimenticano!










martedì 28 luglio 2015

Luglio 2015



Lettoriiii, buon giorno! Che libri ho aggiunto alla mia libreria cartacea e virtuale questo mese?

Volevo essere Lady Oscar-Marie Renèe Lavoie-Sperling & Kupfer

Il suo nome è Hélène, ma si fa chiamare Joe e vuole essere trattata come un maschio per assomigliare a Lady Oscar, l'eroina del suo cartone animato preferito. Come lei, vorrebbe vivere in un'epoca leggendaria e compiere grandi gesta eroiche con i capelli al vento, perché ha un animo romantico e una fantasia avida di drammi epici. Per sua sfortuna, vive però negli, anni Ottanta, in un quartiere popolare di Québec in cui si aggirano molti ex pazienti di un istituto psichiatrico (più che alla corte di Versailles, assomiglia a una corte dei miracoli) e dove l'unica grande impresa alla sua portata è la consegna dei giornali all'alba. Dopotutto, ha solo otto anni, anche se finge di averne dieci. Il suo mondo è fatto di tre sorelle, un padre molto occupato a essere malinconico e una madre dal pugno di ferro. E poi c' è Monsieur Roger, il vicino ottantenne che passa le giornate a fumare, bere birra e imprecare, mentre aspetta con impazienza che giunga la sua ora. Contro ogni aspettativa, a furia di battibeccare, tra la ragazzina impertinente e il vecchio scorbutico nasce un'amicizia indissolubile, e Roger diventa per Hélène un improbabile angelo custode: pronto a guidarla tra le piccole avventure quotidiane in quelle strade di periferia e a vegliare su di lei quando si ritroverà smarrita. Perché crescere è anche conoscere le prime delusioni: sentire arrivare - come Lady Oscar - quel vento della rivoluzione che spazza via il mondo come l'abbiamo sempre conosciuto.

Attratta dalla Cover, potete leggerne l'incipit e la recensione, chi di voi lo ha letto?



Il Creasogni-Simone Toscano-Ultra Edizioni

Il Signor Ettore è un uomo schivo, di poche parole, con un velo di tristezza negli occhi. Nulla si conosce di lui, se non che possiede un dono speciale: sa di quale materia sono fatti i sogni. Ne conosce l'essenza lieve, che ha imparato a modellare, nella forma e nei colori, nelle sfumature e nei dettagli, riuscendo a creare visioni bellissime e avvolgenti. Nella piccola comunità di Mangiatrecase spetta a lui il compito di esaudire le richieste di chi, pur tra mille difficoltà, non vuole rinunciare a inseguire un sogno. Per tutti costruisce illusioni su misura, tranne che per sé e per la sua particolare "famiglia": una cagnetta che lo segue come un'ombra, e un bambino, spuntato anche lui dal nulla. Dietro questa apparente serenità ribolle però un mondo di speranze infrante, di assenze e rimpianti, di amori perduti. Sarà un evento drammatico come l'improvvisa scomparsa del bambino a risvegliare i cuori dei protagonisti che troveranno la forza di superare le difficoltà della vita e di sognare ancora, con coraggio. Un romanzo lieve e delicato come un sogno, ingenuo e difficile come l'amore, vero come la vita stessa.


Omaggio dell'autore in vista del suo Blogtour, a cui potete ancora partecipare, un libro che scorre velocemente, vi lascio l'incipit e la  recensione, così vi fate un'idea!


Mistero a Villa del Lieto Tramonto-Minna Lindgreen-Sonzogno

«Tic tac, tic tac, tic tac.» A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che fi gli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese. 

Libro avuto grazie ad un omaggio della Casa Editrice Sonzogno, che ringrazio ancora per la gentilezza, sono al quarto capitolo quindi non posso sbilanciarmi ma credo che le vecchiette saranno buone compagne di avventura!


Fiore di fulmine-Vanessa Roggeri-Garzanti

È quasi sera, quando all'improvviso il cielo si fa livido mentre enormi nuvole nere galoppano a colorare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai visto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta la bimba è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C’è un nome per quelle come lei, bidemortos, coloro che parlano con i morti, e tutti ne hanno paura. È diventata una reietta, una maledetta. Nel piccolo paese sardo non c’è più posto per lei. La sua nuova casa è Cagliari, in un convento, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno torni a prenderla. Finché un giorno, una donna vestita di nero, elegante e altera, si staglia sulla soglia del convento. È Donna Trinez, una ricca viscontessa. Lei conosce la storia di Nora e sa cosa significa perdere una parte della propria anima. Per questo ha deciso di aiutarla contro tutte le superstizioni. Perché uno sguardo buono e una carezza possono far rifiorire anche un cuore ferito.

Rimasta incantata dal suo romanzo d'esordio "Il cuore selvatico del ginepro", ho deciso di non abbandonarla più, sono sicura che Vanessa Roggeri in questo libro ha racchiuso una di quelle storie indimenticabili!


Le tartarughe tornano sempre-Enzo Gianmaria Napolillo-Feltrinelli


Una storia che commuove e conquista come solo i grandi libri sanno fare.

Un grande amore: difficile e denso di avversità, ma intenso e necessario.
Una realtà che fa paura: quella di persone disperate che si buttano in mare perché credono che sia l’unica alternativa per sopravvivere.
E un bambino e una bambina, un ragazzo e una ragazza, un uomo e una donna che, attraverso mille e più traversie, trovano il significato del loro amore e del loro destino.

Un libro poco visto in rete, non ho letto recensioni a riguardo, se non solo tre su Amazon, tutte positive, notato per la tartaruga sulla cover da mio marito in libreria,  mi ha incuriosita parecchio...e l'ho adottato!




Un terremoto a Borgo Propizio-Loredana Limone-Salani

A Borgo Propizio va in scena l vita che, si sa, è fatta di cose belle e cose brutte. Cose belle, il borgo ne ha tante da sfoggiare da quando è risorto a nuova vita, con il Castelluccio restaurato e le imbellettate case del contado, ora affacciate sull'elegante pavè a coda di pavone della piazza del Municipio, e con l'elettrizzante fermento culturale che si respira già fuori della cinta muraria e che sicuramente fa rodere il fegato a fior di città d'arte. ma un giorno qualcosa di molto brutto, un violento sisma, arriva inclemente a distruggere ampia parte del centro storico, gettando nella disperazione i propiziesi che tanto amano il loro paese. La villa del Comune sembra una scatola con il coperchio sfondato; il pavè è sprofondato quasi agli inferi; i lampioni, ora ciechi e senza luce, con le bocce frantumate, appaiono piegati alla catastrofe; le botteghe e le abitazioni sono squarciate, orribilmente. Felice Rondinella, appassionato sindaco, vive l'immane disastro come un fallimento personale, e Padre Tobia si sente troppo stanco per portare il peso della croce. Perché non si tratta solo del terremoto: al borgo i peccati sono diventati incontenibili e le confessioni scandalo allo stato puro. Non si capisce più nulla, tutto è sottosopra. L'unico fatto certo è che il professor Tranquillo Conforti, trovato a terra nulla Viottola Scura, non ha avuto un infarto mentre scappava, spaventato dalle scosse, ma è stato ucciso. un assassino a Borgo Propizio? La faccenda si complica...

Libro comprato in edizione ebook ma a cui non ho potuto rinunciare, adesso impreziosito da una dedica dolcissima...ma questa è un'altra storia che vi racconterò presto...vi lascio il link della mia recensione in cui troverete anche una mini-intervista all'autrice!


Sei nuovi libri...ho fatto scorta anche per il mese d'agosto!!!! Quale avete letto fra questi? Quale non leggereste mai? Vi abbraccio!!!



lunedì 27 luglio 2015

Celeste-Cristina Vichi







Titolo: Celeste
Autore: Cristina Vichi
Editore: SelfPublishing
Pagine: 342
Genere: Romanzo storico
Prezzo: 12.48
Ebook: 2.99
Acquistabile su Amazon
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Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.


                              
Introduzione


Re Gregorio ordinò:
«Uccidete lui e portate al castello quella stupida di mia figlia!»
Se ne stava eretto sul suo cavallo nero, lo sguardo agghiacciante non lasciava trasparire alcuna emozione.
Era un uomo molto robusto di circa quarant'anni, grigi capelli arruffati gli scendevano fino a un mento senza forma che, insieme alla grossa faccia paffuta, nascondeva il collo.
Era tardo pomeriggio di una giornata di fine estate, il sole non era ancora tramontato.
Quattro soldati si avventarono contro un ragazzo che nascondeva dietro di se' una fanciulla.
Vicino ai due giovani c'era una piccola imbarcazione.
Stefano sguainò la spada per difendersi.
Era un ragazzo di neanche vent'anni, la sua carnagione abbronzata faceva risaltare il verde dei suoi occhi, che ora erano fissi sugli avversari. La sua barba corta e dorata era contrapposta al marrone scuro dei capelli, che gli scendevano lisci fino a coprire le orecchie.
Era un combattente esperto, ma quattro contro uno erano troppi anche per lui, inoltre c'erano altri due soldati che, al momento, se ne stavano di fianco al re.
Uno di loro era il suo migliore amico, Michele, un ragazzo della sua stessa età con i capelli color carota che gli coprivano parzialmente gli occhi azzurri.
Michele aveva cercato di persuaderlo dal suo folle amore per la principessa Margherita, ma Stefano sapeva che quando trovi il vero amore la più grande follia sarebbe rinunciare a esso e lui aveva amato più di quanto tanti possano fare in una vita intera.
L'altro soldato vicino al re si chiamava Artur, era un uomo muscoloso, calvo e con una cicatrice sulla guancia.
Portava una ragazza sul suo cavallo, era la dama di compagnia della principessa.
Mentre Stefano cercava di difendersi dai soldati, re Gregorio si rivolse alla donna sul cavallo di Artur:
«Le tue informazioni sono state molto utili, non li avrei mai trovati senza il tuo resoconto tanto dettagliato».
Lei sorridendo rispose:

«Di nulla vostra altezza! Ora che avete accertato la verità delle mie parole, dovete mantenere la vostra promessa e presentarmi alla corte con un titolo nobiliare. Sono stanca di essere una comune serva».


Cristina Vichi è nata a Rimini il 17.06.1985 e si è diplomata al liceo Psicopedagogico.

Le è sempre piaciuto scrivere, ma l'idea di concretizzare il romanzo è scattata dopo molto tempo aver avuto l'idea in mente.
E' mamma di tre bambini e lavora part time come assistente presso un dentista.
Scrivere il romanzo "Celeste" ha suscitato in lei tantissime emozioni, che spera di trasmettere ai lettori.
Crede che, se il romanzo non l' avesse coinvolta così tanto, non avrebbe trovato il tempo per scriverlo. Ora, però, che ha vissuto le avventure dei protagonisti desidera continuare a trascorrere dei momenti nel mondo della scrittura, per ricercare le emozioni che l'hanno accompagnata in questa prima indimenticabile esperienza.
Dovrà cercare di conciliare la sua passione per l'affascinante mondo della fantasia con la vita reale, ricca ed intensa anch'essa.


Un romanzo storico con protagonista una ragazza ribelle, cosa ne pensate?




                              

Fino alla fine del mondo-R.V.Beta






Titolo: Fino alla fine della rete
Autore: R.V. Beta
Editore: Self Publishing
Pagine: 255
Genere: Fantasy
Prezzo: 2.99
Acquistabile su Amazon



Yuuki è una ragazza scappata di casa per vivere sulla propria pelle un’irrefrenabile curiosità per la vita e la tecnologia.
La sua ultima impresa di pirateria informatica l’ha riportata bruscamente dal mondo virtuale a quello reale, e ora è un obiettivo.
Daisuke è dotato di una fervida immaginazione, con la quale sconfigge le noiose giornate da impiegato di una multinazionale.
Esistenze per nulla ordinarie e nessuno di cui potersi fidare fino in fondo: un invito a cambiare prospettiva.


R.V. Beta non sopporta quando si fulmina la lampada del semaforo e non sa se può attraversare.
Vorrebbe iniziare a fumare, ma non ne ha il coraggio.
Si ispira a Minecraft, ma teme di perdersi dentro. Secoli fa faceva da balia a un Tamagotchi non suo, e non sa perché tendeva a trattarlo male: ha ancora i sensi di colpa.
Si immagina di entrare un giorno in un negozio di elettrodomestici e tutte le televisioni la salutano facendo il suo nome.
Pensa che Internet sia invaso dai gatti, ma anche gli unicorni cercano attenzione a tutti costi...


Sicuramente una biografia "particolare", che, unita alla Cover, potrebbe incuriosire i lettori del genere, come sempre aspetto di sapere la vostra...




venerdì 24 luglio 2015

Ti amo già da un pò-Tania Paxia














Titolo: Ti amo già da un po’
Autore: Tania Paxia
Editore: self-publishing
Pagine: 267
Genere: narrativa (rosa)
Prezzo: 0,99€
Acquistabile su Amazon -Goodreads e link Blog
Data di pubblicazione: 22 Luglio 2015



Keene,
New
Hampshire
5 Giugno 2006
Ore 22:50

Harper
Lei era lì, dall'altro lato della strada, più bella che mai, con i capelli castani tirati in una coda di cavallo, mentre sorrideva allegra, aggiustandosi la piccola borsa a tracolla che le era scivolata di fianco. Indossava degli shorts corti di jeans, abbinati a una t-shirt rosa. Era accaldata, forse era davvero corsa fin lì da chissà dove.
Il tempo si fermò, concentrandosi in un solo attimo. L’attimo in cui realizzai che non era lì per me, ma era insieme a…
May
“Owen” mi bloccai all'istante, senza fiato. “Ci sediamo?” gli indicai una delle panchine che costeggiavano la strada, di fronte al gazebo rotondo in legno, nella piazza principale. Era uno dei miei posti preferiti.

Un biglietto. Un malinteso. Questo ha portato Maybelle Watson (detta Trilli) e Peter Harper ad allontanarsi. Da amici per la pelle, sono diventati due estranei, per gli otto anni consecutivi, fino a quando May, stufa della sua vita a New York, del suo lavoro di avvocato, del suo fidanzato apatico e insensibile, avvocato anche lui, decide di tornare a Keene. Ed è qui che incontrerà di nuovo Peter Harper, il suo amico speciale, il suo Peter personale. Tra liti, scontri e cioccolate calde col cuore di gelato, May scoprirà cosa Harper avrebbe voluto dirle quella sera di inizio estate.





Estratto del libro:


Keene, New Hampshire
5 Giugno 2006
Ore 22:50


Harper
Calma.
Mantieni. La. Calma.
Era in ritardo soltanto di venti minuti. May è sempre in ritardo, del resto. Ero stanco di fare avanti e indietro sull'asfalto, quindi mi ero seduto su uno degli scalini del gazebo in legno, a pianta ottagonale, con il tetto a punta, situato nella piazza dove di solito io e May ci soffermavamo a mangiare qualcosa, dopo scuola, prima di tornare a casa. Questo accadeva prima che May si mettesse con Owen, qualche mese fa. Che poi non ne era neanche innamorata. Era più una cosa…fisica, da quanto avevo capito.
Mi mancava trascorrere il mio tempo con lei. May. È la mia migliore amica da quando ho memoria. E all'improvviso era scomparsa. La vedevo soltanto a scuola e di sfuggita dalla finestra di camera mia, dall'altro lato della strada. Fu allora che mi resi conto di quanto lei fosse importante. Non solo come amica. E allora avevo escogitato un piano. O meglio, Syd, mia sorella minore, aveva escogitato un piano. Le aveva lasciato un biglietto da parte mia, nella sua borsa, nello spogliatoio delle ragazze, durante l’ora di ginnastica. Un piano perfetto.
Lei si sarebbe presentata e le avrei detto ciò che provavo, senza mezzi termini, senza indugi, senza perdere ancora altro tempo prezioso. May era una ragazza che agiva d’istinto e mi avrebbe baciato, lì, sugli scalini del gazebo. Il nostro posto.
No. Scossi la testa con vigore, avvilito. Queste cose accadono soltanto nei film, con il colpo di scena finale, quando lo sfigato – ovvero io, in questo caso – viene raggiunto dall’amata, dopo una corsa sfrenata, per rivelargli i suoi sentimenti ricambiati.
Scossi ancora il capo per scacciare dalla testa quel film mentale che mi ero immaginato. E fui assalito da un dubbio infernale: E se si mette a ridere? Pensai all’improvviso. Mi passai una mano sulla faccia. Che idiota! Ravvivai con rabbia il ciuffo di capelli arruffati che mi era ricaduto sulla fronte, cercando poi di massaggiarmi le tempie con movimenti regolari, per allentare il nervosismo. Scattai in piedi, dopo aver realizzato che sarebbe successo tutto l’opposto di ciò che avevo immaginato. Perché lei mi avrebbe detto che eravamo amici, quasi fratelli e che era una cosa impossibile.
Dovevo scappare, finché ero in tempo. Potevo ancora svignarmela. Le avrei inviato un messaggio, dicendole che avevo avuto un contrattempo o mi sarei inventato una scusa stupida. Ero diventato bravo nell'inventarmi storie. Guardai l’orologio da polso, per la millesima volta in venti minuti.
Erano le undici in punto. Alzai lo sguardo, scendendo gli scalini, ma mi fermai di botto.
Lei era lì, dall'altro lato della strada, più bella che mai, con i capelli castani tirati in una coda di cavallo, mentre sorrideva allegra, aggiustandosi la piccola borsa a tracolla che le era scivolata di fianco. Indossava degli shorts corti di jeans, abbinati a una t-shirt rosa. Era accaldata, forse era davvero corsa fin lì da chissà dove.
Peccato che la realtà fosse ben differente dai film. Il tempo si fermò, concentrandosi in un solo attimo. L’attimo in cui realizzai che non era lì per me, ma era insieme a…



Tania Paxia vive a Bibbona, un paesino nella provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza (Magistrale) di Pisa e una delle sue grandi passioni è scrivere.

“Nicholas ed Evelyn e il Diamante Guardiano” è il suo primo romanzo. Il racconto che lo segue “Nicholas ed Evelyn e il Dragone Carbonchio” è uscito il 1 marzo. Il secondo della serie “Nicholas ed Evelyn” è in fase di scrittura. Nel frattempo, ha scritto altri libri: “La Pergamena del Tempio” un giallo su base storica edito da Europolis Editing, in ripubblicazione autonoma il 14 agosto 2015, un paranormal “Il marchio dell’Anima EVANESCENT The Rescuer of Souls #1”, un fantasy “La cacciatrice di stelle” e una commedia romantica intitolata “Sono io Taylor Jordan!”.

Chi di voi conosce i romanzi di Tania? Aspetto di sapere cosa ne pensate...

giovedì 23 luglio 2015

Volevo essere Lady Oscar-Marie-Renèe Lavoie



Corteggiato per la sua bella Cover, potete leggerne l'incipit se vi va, adesso eccone la recensione:



Titolo: Volevo essere Lady Oscar
Autore: Marie-Renèe Lavoie
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 218
Genere: Romanzo straniero
Prezzo: 16.90
Ebook: 9.99
Data di pubblicazione: 7 Luglio 2015


Hélène è una ragazzina che ama immaginarsi protagonista di gesta eroiche e leggendarie cavalcando un destriero, possibilmente bianco, con una spada penzoloni sul fianco e i capelli al vento.

"Niente grandi eroi senza raffiche di vento, nei cartoni animati giapponesi. Niente dramma senza distruzione di acconciatura. C'è qualcosa di più convincente, del resto, di una chioma scompigliata per evocare il coraggio, la forza di carattere del guerriero che resiste ai cattivi..."

Ma per far tutto ciò vorrebbe essere un maschio, per questo motivo si fa chiamare Joe, chi le ha dato l'ispirazione? Lady Oscar, la sua eroina preferita. La realtà di Joe però è ben diversa, vive negli anni ottanta (favolosi anni ottanta, ci ritornerei), in un quartiere popolare in cui è facilissimo trovare per strada ex pazienti di un istituto psichiatrico. Joe consegna i giornali la mattina presto, infila qualche soldo nel portafoglio della madre, per aiutarla con le sue tre sorelle, mentre suo padre beve qualche goccio per evadere dal qual mondo malinconico che si è cucito addosso. La famiglia di Joe condivide le sue serate con il vicino di casa, Monsier Roger, un ottantenne che ormai da anni aspetta di morire bevendo birra e imprecando.
L'amicizia che si instaura fra la bambina e il vecchio brontolone mi è piaciuta molto, lui la segue nella sua crescita standone a giusta distanza, è una di quelle forme di bene dove non servono le parole, Roger userebbe solo parolacce, ma in cui un gesto, se pur piccolo fa la differenza. 
Hélène è una bambina matura per la sua età, fa di tutto per alleviare la vita dei suoi genitori, è umana e veste i panni della sua eroina raccontandoci stralci di scene del cartone animato, scene che, credetemi, avevo davanti agli occhi perfettamente, la malattia di Oscar, la consapevolezza dell'amore per Andrè , la presa della Bastiglia...E' stato per me un libro nostalgico, letto in poco tempo, scritto bene, ma che purtroppo non mi ha coinvolta totalmente, è mancata fra di noi quella sensazione di intesa che trasforma un bel libro in un libro stupendo...Un libro molto soggettivo, da portare in vacanza, sono sicura qualcuno/a di voi riuscirebbe a trovare quel legame con la storia che a me è mancato!