martedì 19 maggio 2015

Le luci nelle case degli altri-Chiara Gamberale







Titolo: Le luci nelle case degli altri
Autore: Chiara Gamberale
Editore: Mondadori
Pagine: 392
Genere: Romanzo italiano
Prezzo: 20.00
Ebook: 6.99


Maria fa l'amministratrice di immobili, è una ragazza fantasiosa e ben voluta da tutti. Fa bene il suo lavoro trasformando ogni riunione condominiale in terapia di gruppo. Ma un giorno il destino o la disattenzione si portano via Maria, muore cadendo dalla moto, lasciando orfana Mandorla. In questa circostanza i condomini di via Grotta Perfetta 315, gli stessi che si occupano del suo funerale, scoprono da una lettera che la bambina è stata concepita proprio in quello stabile, nell'ex lavatoio al sesto piano.

"Vorrei che tuo papà fosse un astronauta che cammina sulla luna ma pensa sempre a noi, e non un uomo come tanti, che abita in via Grotta Perfetta 315 e una sera di marzo, forse per noia forse per curiosità, nell'ex lavatoio del sesto piano ha fatto l'amore con me"

Tutti gli uomini del condominio sono sotto "accusa", sospettati anche dalle loro stesse mogli o compagne/i. Viene presa così la decisione di non fare il test del DNA su Mandorla. La bambina verrà adottata dall'unica donna single, la signorina Tina Polidoro, del primo piano, ma crescerà vivendo a turno in ciascuna delle famiglie di via Grotta Perfetta. Il desiderio di Mandorla di conoscere suo padre, però,  busserà spesso alla porta del suo cuore.
Non so da quanto tempo io desiderassi leggere questo libro e non so perché abbia aspettato tanto. Sin da subito sono entrata in questo condominio spalancandone il portone d'ingresso, non stancandomi di fare le scale su e giù entrando in appartamenti e nuclei familiari che niente hanno in comune fra di loro se non Mandorla. Una bambina con cui si instaura un immediato rapporto di empatia grazie alla sua dolcezza e alle sue paure, una su tutte, la paura di Porcomondo, tossicodipendente con la fama di rapinatore. Mandorla aspetta che su padre scenda dalla luna e la venga a prendere, lo aspetta per anni fino a che, dalla camera da letto dei Grò, le viene detto senza mezzi termini che suo padre è più vicino a lei di quanto non si aspettasse. Allora la sua prospettiva cambia, studia gli uomini con cui lei a turno vive, cercando un atteggiamento o uno di quei lineamenti rivelatori, ma nessuno si fa avanti. Mandorla diventa così la testimone di tutte le luci e le ombre che ogni famiglia custodisce, li accontenta mettendo i vestiti non abbinati che le regalano facendola sentire un'adolescente taroccata, ascolta i dialoghi notturni della signorina Polidoro, accompagna anche Paolo e Michelangelo al gay pride, ascolta per ore le parole vomitate da Lidia e quelle egocentriche di Lorenzo, fino a pranzare con i Barilla, pregando che non sia proprio lui suo padre, altrimenti sarebbe una sofferenza non poter amare più Matteo, suo figlio. 
Chiara Gamberale a mio avviso è stata capace di  creare attorno a Mandorla una sola grande famiglia costruita da tutte le sfaccettature che le mamme, gli uomini, le donne, i mariti, mettono in atto nei confronti dei figli.

" I nostri figli vengono al mondo per misurarci. Cate. Misurano la nostra lealtà , la nostra intelligenza, il nostro coraggio. Anche per questo mi piacerebbe averne uno, un giorno." 
" Per capire, attraverso nostro figlio, che razza di uomo sono."

Insomma, una gran bella storia con un finale per nulla scontato che ci insegna che "famiglia è dove famiglia si fa".



7 commenti:

  1. Nunzia, ogni volta che leggo una tua recensione penso due cose:
    A) voglio questo libro, anche quando il parere finale è negativo perché voglio capire.
    B) scriverò mai qualcosa che infervori così un lettore?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie, non potevi farmi complimento più bello stamattina! Io invece ho sempre la paura di non rendere giustizia ai libri che mi hanno entusiasmata. Per quanto riguarda il punto B credo che le grandi passioni fanno fare grandi cose e tu la grande passione la possiedi!

      Elimina
  2. Ciao Nunzia, ho questo libro nella mia libreria in attesa di essere letto...per me primo libro della Gamberale e spero non mi deluda anche se non so cosa aspettarmi da lei!!!! Complimenti per la recensione! Un bacio Rosa

    RispondiElimina
  3. Ciao Nunzia, ho questo libro nella mia libreria in attesa di essere letto...per me primo libro della Gamberale e spero non mi deluda anche se non so cosa aspettarmi da lei!!!! Complimenti per la recensione! Un bacio Rosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rosa, io della Gamberale ho letto anche "Quattro etti d'amore, grazie" e "Avrò cura di te" scritto con Gramellini, trovi la recensione di quest'ultimo qui sul blog, a me sinceramente piace! Ma se lo leggi fammi sapere cosa ne pensi...io ho aspettato troppo prima di decidermi!

      Elimina
  4. Eccomi come promesso! Confermi l'idea che mi sono fatta di questo libro, speriamo non deluda :-)

    RispondiElimina