venerdì 27 marzo 2015

Te lo dico sottovoce-Lucrezia Scali




Titolo: Te lo dico sottovoce
Autore: Lucrezia Scali
Editore: Lucrezia Scali (auto pubblicazione)
Genere: Romanzo rosa
Ebook: 0.99


Mia è una giovane veterinaria, ha trent'anni e un grosso cagnolone di nome Bubu, con le orecchie pendenti e la pancia bianca, attualmente non ha un fidanzato e sembra che nella sua vita non ci sia spazio per l'amore. Oltre a gestire la sua clinica veterinaria insieme alla sua carissima amica Fiamma e il suo collega Antonio, coordina l'attività di Pet Therapy presso l'ospedale locale.
Il personaggio di Mia è ben costruito, è una ragazza sensibile e lo si nota non solo nei suoi pensieri o negli atteggiamenti ma anche nel modo di relazionarsi con le altre figure emerse dalla penna di Lucrezia Scali. Ho molto apprezzato l'idea di inserire nella storia la Pet Therapy come fonte di benessere per i bambini, non solo perché adoro gli animali, ma perché credo fermamente nei benefici terapeutici e morali che quest'attività porta a soggetti con particolari disturbi o patologie. Non nego che avrei apprezzato se a questa parte del romanzo fosse stata data qualche attenzione in più, come qualche attenzione in più l'avrei preferita anche nei confronti del personaggio del ragazzino autistico, si scrive dei suoi lievi miglioramenti dovuti al contatto con i cani, ma poi ho come l'impressione che venga messo in secondo piano. Ecco, poteva essere una delle tante possibilità per far conoscere al lettore qualcosa in più riguardo al disturbo specifico senza per forza cadere nella branca medica, psicologica , ecc...Altro argomento che ho molto apprezzato è stata la collaborazione fra la clinica veterinaria e la polizia, anche qui si aprono delle parentesi sulle lotte fra cani e i maltrattamenti. In questa fase Mia conosce Diego, bello, poliziotto e amante delle belle donne, uomo di cui Mia, generalmente starebbe alla larga, lo conosce nello stesso periodo i cui incontra Alberto, uomo affidabile, medico, distinto e di buona famiglia. Chi sceglierà si intuisce da subito ed è questa la nota negativa del romanzo. La storia d'amore, scontata e prevedibile, prevale su quelli che secondo me sono i punti forza del romanzo, la Pet Therapy come terapia per il benessere dei bambini e la lotta al maltrattamento con conseguente rieducazione del cane.
So di essere stata forse troppo critica nei confronti di questo romanzo, ma sono temi  e realtà di vita a cui io tengo molto.
Nel complesso è una lettura piacevole, la prosa scorre veloce e i personaggi ben descritti.

2 commenti:

  1. Ciao Nunzia! ho letto questo romanzo un paio di settimane fa, anche io ho trovato molto piacevoli e ben trattati determinati argomenti, forse avrebbe potuto approfondirli maggiormente, ma, nel complesso, l'ho travata una storia accattivante e ben scritta. Un abbraccio :-)

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  2. Ciao Salvia, il libro è ben scritto, ma secondo me la prevedibilità della storia d'amore lo penalizza!

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